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Finaziamenti per il settore Agricolo

Regione Lazio Assessorato alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DEL LAZIO 2007/2013

MISURA 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, nel settore agricolo, alimentare e forestale”

Finalità:

individuare e sviluppare percorsi innovativi, nuovi prodotti, nuovi processi e nuove tecnologie lungo le filiere produttive favorendo il trasferimento delle conoscenze, incentivando la collaborazione e la cooperazione tra i produttori primari, le imprese di trasformazione e commercializzazione, le imprese di servizio e gli operatori commerciali, gli organismi pubblici e privati impegnati nella ricerca e sperimentazione.

Obiettivi:

  1. Incrementare il valore aggiunto dei prodotti agroalimentari e forestali e la competitività del settore agricolo – forestale
  2. Creare una maggiore integrazione all’interno degli operatori delle filiere produttive
  3. Garantire una maggiore remunerazione per i produttori agricoli di base
  4. Aumentare i volumi delle produzioni di qualità, tipiche e biologiche
  5. Migliorare i processi logistici e organizzativi arrivando alla costituzione di forme societarie o alla definizione di forme contrattuali che comportino una collaborazione economica tra soggetti diversi della filiera sia nel settore agricolo, alimentare e forestale
  6. Promuovere la diffusione di nuovi prodotti e nuovi processi di produzione
  7. Migliorare il livello di professionalità degli operatori.

Settori di intervento:

  • lattiero-casearia, ivi incluso latte bufalino
  • carne bovina, suinicola, avicola e uova ed allevamenti minori;
  • ovi-caprina
  • cerealicola
  • ortofrutticola
  • olivicola
  • vitivinicolo
  • orto - florovivaistico
  • colture industriali e oleoproteaginose
  • tabacco;
  • foresta-legno,
  • funghi e tartufi coltivati
  • piante officinali e piccoli frutti
  • produzioni energetiche
  • sementi

Tipologia di intervento:

  • Studi di fattibilità, studi preparatori e progettazione
  • Investimenti per la realizzazione di progetti pilota e prototipi
  • Investimenti per l’adozione nella filiera produttiva dei nuovi prodotti, nuovi processi e nuove tecnologie.

Le azioni innovative potranno riguardare:

1. Sviluppo interno e/o acquisizione dall’esterno di know-how e conoscenze

2. Progettazione e interventi propedeutici all’innovazione (audit tecnologici, progetti di fattibilità)

3. Acquisizione di macchinari ed impianti finalizzati all’introduzione di tecnologie avanzate e/o di tecnologie eco-sostenibili e per il risparmio energetico, limitatamente alla sperimentazione pre-competitiva dell’innovazione

4. Formazione, organizzazione e addestramento del personale e degli imprenditori

5. Ricerca nuovi mercati/Marketing

6. Introduzione, diffusione e miglior impiego di tecnologie ICT per incrementare la competitività dell’azienda (con una particolare attenzione all’innovazione digitale).

Vanno escluse dal concetto di innovazione quelle attività che, pur dando luogo ad oggettive novità, rientrano nella ordinaria programmazione e gestione dell’impresa.

Soggetti proponenti:

- Associazioni Temporanee di Scopo che aggreghino più soggetti di una filiera agroalimentare e nelle quali devono essere presenti soggetti, in forma singola od associata, appartenenti a ciascuno dei segmenti di filiera: produzione agricola, lavorazione e/o trasformazione dei prodotti, commercializzazione, oltre che soggetti pubblici o privati appartenenti al mondo della ricerca e sperimentazione

- Organismi associativi o societari che aggreghino a se più soggetti di una filiera agroalimentare, in forma singola od associata, appartenenti a ciascuno dei segmenti di filiera: produzione agricola, lavorazione e/o trasformazione dei prodotti, commercializzazione, oltre che soggetti pubblici o privati appartenenti al mondo della ricerca e sperimentazione e che hanno sottoscritto reciproci impegni giuridicamente vincolanti per la realizzazione del progetto

- Organismi di gestione di filiera, Comitati di gestione dei distretti. Il beneficiario della domanda di aiuto deve ricomprendere ciascuno dei segmenti di filiera: produzione agricola, lavorazione e/o trasformazione dei prodotti; commercializzazione, oltre che soggetti pubblici o privati appartenenti al mondo della ricerca e sperimentazione.

- I soggetti partecipanti alle partnership (Associazioni, Organismi, Gruppi o imprese) devono possedere i requisiti soggettivi previsti dall’art. 4 del bando di misura 121 per le aziende agricole ed i requisiti di accesso previsti dall’art. 3 del bando di misura 123 per le aziende agroindustriali e di commercializzazione.

Limitazioni e vincoli:

Le iniziative finanziate dovranno obbligatoriamente coinvolgere almeno tre soggetti:

− Imprenditori agricoli singoli o associati

− Impresa di trasformazione, di commercializzazione, e/o di trasformazione e

− commercializzazione

− Organismo pubblico o privato appartenente al mondo della ricerca e sperimentazione.

Per un periodo di almeno 5 anni, il beneficiario non può distogliere i beni strumentali oggetto di finanziamento dall’impiego e dalla destinazione prevista.

Plafond: € 5.000.000,00

Finanziamento: I progetti devono comportare una spesa minima ammissibile pari a 50.000 euro. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto fino al 70% del costo totale ammissibile, comunque pari al limite massimo di 150.000 euro.

Scadenza: ore 18.00 del 27/08/2012

Per maggiori informazioni

Sabrina Tomassi
Segreteria Tecnica- Area Welfare

e-mail stomassi@innopolis.it

tel 06.5728462